Cose che non sapevo


Altra pausa prima del quinto, e ultimo, capitolo.
Altro aggiornamento sul procedere della nuova storia.

Qualche settimana fa, grazie alle ferie, sono riuscito a dedicare sette giorni filati alla scrittura. Giorni pieni di conferme e scoperte che mi appresto a condividere con voi, in un pratico elenco delle cose che non sapevo e ora so.

So che alcuni miei timori erano infondati.
L'ammasso di appunti presi nel corso degli anni nascondeva davvero una storia, con una struttura coerente e una direzione definita. Non che fosse scontato, anzi.

So di aver cucito alcuni buchi nella trama, scovandoli nei loro nascondigli bui. Ma altri fori potrebbero essere sopravvissuti all'epurazione. Occhi aperti quindi.

So che la storia sarà composta da 8 capitoli, di 24 tavole l'uno. Se la matematica non è un opinione sappiamo quindi che sarà lunga esattamente il doppio de I Palazzi.

So che nessuno mi obbligherà a rispettare quanto detto qui sopra, ma mi piace giocare con delle regole e queste, per ora, sono quelle della nuova partita.

So che le tavole saranno in bianco e nero e, in casi particolari, a mezzatinta.
Molti hanno apprezzato i colori de I Palazzi e spero che questa notizia non sia per loro una delusione. Ogni storia richiede segni e strumenti diversi, per essere raccontata al meglio; e in questo caso la china, diluita o meno, dovrebbe essere l'ideale.

So nome, cognome e soprannome di tutti i personaggi; anche se non è detto che siano definitivi.

So la struttura generale dei primi cinque capitoli e nel dettaglio quella del primo. Ne ho finito la sceneggiatura e iniziato lo storyboard, per controllare meglio sequenze, ritmo e dialoghi.
Dopo mesi di proiezioni private nella mia testa, finalmente la scena di apertura è su carta. Non avete idea del sollievo.

So, dopo solo qualche tavola di storyboard, che sarà un lavoro lungo, divertente e molto faticoso.

Non so, a momenti, chi me lo faccia fare.


(Si scherza. A settimana prossima, per scoprire la reazione dei personaggi alla recente rivelazione).

Commenti

Eva ha detto…
in bocca al lupo per la nuova storia!
Gio' ha detto…
Crepi!

Grazie Eva, buona fortuna anche a te per i tuoi progetti :)
giulia ha detto…
Mi piacevano tanto gli acquerelli ma sono convinta che riuscirò ad affezionarmi anche al bianco e nero:-)
Non vedo l'ora che inizi questa nuova storia:-)
Gio' ha detto…
Speriamo Giulia :)

C'è da essere un attimo pazienti, ma cercherò di finirla il prima possibile!
Anonimo ha detto…
la matematica è un'opinione di Chuck Norris