Scavando (non la fossa, si spera)


Capisco che il blog possa risultare un po' noioso, di questi tempi, per chi avesse già acquistato e letto I Palazzi.
Perdonatemi e siate pazienti ancora per qualche tempo.

Questo post lo dedico a voi, parlando di qualcosa che ancora non conoscete.

La nuova storia procede.
Purtroppo mi trovo in una fase in cui non ho molto da mostrare.
Cosa sto facendo esattamente?
Sto leggendo, come i più acuti (ma pure gli altri) avranno intuito dalla foto. Saggi, romanzi, fumetti, articoli su giornali o su internet. Sto interrogando persone che di solito conducono interrogatori. Sto anche guardando film e ascoltando dischi che spero mi aiutino nella stesura del racconto.
Insomma, mi sto documentando, da qualche mese.
Ora devo solo riuscire a convincermi di saperne abbastanza. Di essere sceso davvero in profondità nell'argomento. Di aver trovato un suolo umido e fertile dove piantare i piccoli semi della mia storia, per far spuntare qualcosa di nuovo e interessante.

Magari fosse possibile.
Solo un altro paio di libri, giuro.

Magari tre.

La documentazione è sempre fondamentale nelle storie, ma in questo caso ancora di più.
Vorrei, infatti, parlare di un argomento già trattato da molti autori e in molti media; a volte con risultati magnifici e decisamente fuori dalla mia portata, altre volte con esiti imbarazzanti, che invece potrei emulare benissimo.
Studiamo, quindi.

Perché complicarmi così la vita?
(questo è il post delle domande retoriche, a quanto pare).

Perché si tratta di una questione che è sempre stata importante, per me. Basilare, direi.
Perché è una questione urgente, in particolare ora.
E perché penso (spero) di avere trovato un punto di vista e un approccio personale.

Vedremo.
Nel frattempo continuo a scavare, rimuovendo il terriccio scuro che mi separa dal nucleo della questione. Ormai riesco a intravederlo, qui da qualche parte vicino a me, sottoterra.

Devo solo sfiorarlo con le dita, e poi inizierò a scrivere.

Sperando che la terra sovrastante non crolli, a causa del mio stesso scavare.




p.s. Se tutto va bene per le prossime due settimane sarò in ferie.
Senza internet.
Il blog si prende una piccola pausa fino a Mercoledì 17 Agosto, quando inizierà il quarto capitolo.

Se volete ordinare una copia de I Palazzi scrivetemi pure, risponderò al rientro.

Se avete già letto I Palazzi e vi è piaciuto, parlatene con i vostri amici, ma anche con gli sconosciuti, condividete, consigliate, linkate, twittate e quant'altrate.

I Palazzi hanno bisogno del vostro aiuto.
(pure io, d'accordo).

p.p.s. Come forse avrete notato qui a destra, sono anche su Twitter. Se ci siete anche voi, ci si vede lì, magari.

Commenti

cooksappe ha detto…
buone ferie! ^^
Gio' ha detto…
Ma grazie :)
giulia ha detto…
mmm....abbondano immagini suggestive...di cosa si tratterà? agricoltura?terremoti? bof....aspetto con ansia nuovi indizi
ciao ciao dal Canada
giulia

P.S.hai ancora la copia x mio cognato nèè, non ci siamo più visti
P.P.S.aspetto le versioni inglese e francese de "i palazzi" per aprire lo smercio nella terra dello sciroppo d'acero
Gio' ha detto…
Un pizzico di entrambi, probabilmente.

La copia è qui, prenotata, che ti aspetta.

Salutami il Canada!

Gio'