Woman (women, in realtà... ma non roviniamo la citazione)


Piccola pausa nella narrazione questa settimana.
Mi riapproprio del blog, dopo lo sfratto subito dalle mie stesse tavole.

Come potrete intuire dalla foto e dal titolo, finalmente le donne della prossima storia hanno deciso di mostrarsi. Si sono fatte attendere, come è lecito, e i tratti non sono ancora definitivi, ma la nebbia inizia a diradarsi.

E' sempre difficile immaginare i personaggi femminili.
Le donne sono complesse per natura (salvo eclatanti eccezioni) e troppo spesso nella fiction, e nei fumetti in particolare, vengono semplificate e ridotte a mero ornamento.
Anche gli uomini sono complessi, sia chiaro, ma nella loro caratterizzazione è possibile spingersi un po' più in la, disegnare uomini “brutti” se necessario. Mentre le donne devono essere sempre belle e in qualche modo idealizzate. O meglio, banalizzate.
Non ho la presunzione di poter disegnare e raccontare di donne reali, il mio essere uomo è di per sé un limite, ma vorrei tentare di creare personaggi verosimili, o almeno possibili.
Donna belle ma non di una bellezza finta, di plastica.

Spero di esserci riuscito, almeno in parte, nel rappresentare la protagonista de I Palazzi. Di sicuro cercherò di fare meglio ora.

Con le due ragazze il cast della prossima storia raggiunge quota sette personaggi, tutti, o quasi, importanti. Sarà un bel cambiamento dopo essermi concentrato per tre anni solo sulla coppia dei condomini. Sarà complicato. E divertente.
Al momento mi sto documentando, prima di partire con la scrittura definitiva, ma ne parlerò meglio in un post futuro.

Approfitto di questo spazio concessomi dai palazzi anche per ricapitolare la situazione del piccolo esperimento di autoproduzione che sto conducendo.
Per chi non seguisse la pagina Facebook ripeto qui che le prime cinquanta copie de I Palazzi sono sparite in un mese. Non posso fare altro che ringraziarvi, di cuore, di nuovo.

Le vendite procedono a un ritmo meno frenetico ora (siamo di poco oltre la sessantina), ma procedono. Se qualcuno desiderasse una copia non faccia il timido, ce ne sono ancora!

Sempre sulla pagina Facebook ho iniziato un piccolo sondaggio per sapere quale capitolo avete apprezzato maggiormente, e anche perché, magari. Il vostro giudizio potrebbe essermi utile per le nuove storie.

Detto questo, a settimana prossima, per l'inizio del terzo capitolo.
Portate un ombrello, il cielo si fa plumbeo.

Commenti

GIULIA ha detto…
secondo me per essere bellissime e non banali queste donne dovrebero essere tassativamente non più alte del metro e sessanta(eeeh ....arrivarci...)e possibilmente dotate di capelli cespugliosi e il più possibile somiglianti a me medesma :-) :-)
vabbuò,proposte per il casting a parte (della serie:perchè non fai un fumetto sui biotecnologi?)
tienimi da parte un altro "I palazzi" che si avvicina il compleanno di mio cognato :-)
Gio' ha detto…
Stiamo valutando diversi modelli femminili, le faremo sapere.

Copia prenotata e messa da parte, grazie!
Carla ha detto…
Sottoscrivo la proposta della Giulia sull'altezza (come non farlo XD)
Scherzi a parte, mi piacciono tantissimo, e sopratutto adoro gli occhi della ragazza mora :)
Kant ha detto…
il vantaggio di siffatti modelli femminili è che si può dividere la tavola anche in quattro righe, tanto i personaggi ci stanno lo stesso nelle vignette...