Lavori in corso

Le matite sono finite.
Da una settimana ormai.

E’ stato strano disegnare per l’ultima volta i protagonisti della storia. Per fortuna le tavole non sono concluse, altrimenti sarei stato ancora più riluttante a tracciare quei segni di grafite sull’ultimo foglio bianco. Convivo con questi personaggi da più di due anni e abbandonarli sarà triste. O liberatorio. Altre vicende premono per essere raccontate, se ne avrò l’opportunità.

In ogni caso, c’è ancora molto lavoro da fare. Quindici tavole da colorare e terminare. Quindi correggere varie cosine.

Qui sotto vedete la prima tavola del quinto capitolo: “Il lago”.


Dopo la rivelazione della tavola precedente, il racconto smette di essere filtrato dalle emozioni del protagonista, che in qualche modo si estranea dalla vicenda. O finge di farlo.
Usciamo dalle atmosfere falsate dai ricordi e ci troviamo nella luce reale di un mattino di fine inverno. Queste erano le mie intenzioni, spero di esserci andato almeno vicino.

Nel quinto capitolo giungerà finalmente la primavera. E l’estate.

Ironico doverle ricreare proprio ora che ci stiamo addentrando nel freddo e nel buio.
Ecco il prezzo per non avere abbastanza tempo.

Da anni vorrei vivere in una singolarità in cui le giornate durano 48 ore, ma finora questo resterà un desiderio irrealizzabile. Peccato.

A presto.

Commenti

Flo ha detto…
Ottima questa tavola...
Hai reso molto bene la nebbia sullo sfondo!!!
Grande Giorgio...
ti aspetto sul mio Blog
Anonimo ha detto…
grande Giò coplimenti per la costanza (oltre alla storia e ai disegni), portare avanti un progetto per due anni sembra ma nn è cosa facile!!
Attendo le ultime tavole per leggermi la conclusione ^

buon lavoro

un saluto da Luca N
Colombo ha detto…
che bella la nebbia
Gio' ha detto…
x Flo: Grazie, ho già ricambiato la visita!

x Luca: Non è per niente facile. Speriamo non sia inutile, soprattutto.
Tu tutto bene?
Magari con te e Flo ci si vede a Milano per una rimpatriata!

x Colombo: Grazie :)
Delirio ha detto…
Portare avanti un progetto del genere richiede una certa impostazione mentale, io con tempi così lunghi mi scoraggio e ho la tendenza a cercare le gratifiche immediate.
Prima o poi farò anche io un salto evolutivo.

Fetentoni, le rimpatriate le fate sempre quando io non posso XD
Gio' ha detto…
Una certa impostazione mentale = cocciuto come un capra XD

In realtà sei tu che fai apposta a non esserci ;)
Delirio ha detto…
Dopo il bidone che mi hai tirato TU domenica non puoi più dirlo XD
Anonimo ha detto…
BANG! BANG!
Gio' ha detto…
No Ste, niente Tex Willer qui ;)
Anonimo ha detto…
uff