martedì 28 febbraio 2012
Ultime copie
Quelle che vedete nella foto sono le ultime copie disponibili de I Palazzi.
E sono solo otto.
Ricordo quando arrivarono gli scatoloni, poco meno di un anno fa.
Mano a mano che estraevo i volumi, controllandone stampa e stato di conservazione, una cosa pareva evidente.
Erano tantissimi.
Erano anche belli, resistenti, ben stampati ma, soprattutto, erano tanti. Troppi.
Cosa stavo pensando quando avevo deciso di ordinare CENTO COPIE?
Dov'erano finiti i vari dispositivi a controllo del mio ego?
Avrei avuto sufficiente spazio in casa per nascondere tutti quei libri inutili?
Peggio ancora, per quanto tempo mi sarei sentito in colpa per aver sprecato così tanta carta?
E invece, qualche mese dopo, ecco tutto quello che rimane.
Ancora una volta, non so come ringraziare chi ha comprato e letto il fumetto, chi lo ho criticato o apprezzato, chi ne ha parlato con amici, conoscenti, sul suo sito o sul suo social network preferito.
Le copie dei Palazzi sono arrivate un po' ovunque: nel lecchese, ovviamente, poi a Brescia, Milano, Roma, Varese, Ferrara, Firenze, Parigi... una persino in pattumiera. Per sbaglio. O almeno così mi dicono.
Grazie a voi la montagna di libri si è trasformata in un semplice mucchietto.
Il panico è diventato soddisfazione.
Solo un ultimo sforzo e il terreno sarà sgombro per la prossima scommessa.
domenica 19 febbraio 2012
The longer the waiting
Sì, sono ancora vivo, e sì, finalmente lo storyboard del quinto capitolo è finito.
Ne esco con la convinzione che fissare il limite di 24 tavole a capitolo sia stata la cosa migliore che potessi fare. Per la storia, intendo.
Niente autoindulgenza, il conto alla rovescia delle pagine disponibili mi costringe a limare i dialoghi e a trovare la sequenza giusta di vignette, quella che faccia avanzare la vicenda senza perdere nulla nei dettagli. Non facile, per niente.
Giocare secondo delle regole è faticoso e i tempi si allungano, ma ne varrà la pena.
A proposito di regole, mesi fa, quando iniziai a scrivere, buttai giù la struttura dei primi cinque capitoli. Struttura che in parte ho rispettato, migliorandola (o peggiorandola) grazie a nuove idee nate in corso d'opera. Non prendendola mai come obbligatoria, ovviamente.
Per i prossimi capitoli non ho alcuno schema, solo una serie di appunti su quanto dovrà accadere ai personaggi, cosa dovranno dire e dove dovrebbero arrivare, nel finale.
Tutti i pezzi sono al loro posto e ora posso giocare più libero.
Ma non troppo, che il limite è sempre lì a sorvegliarmi.
A sorvegliare la storia.
P.s. Qualche giorno fa il blog ha compiuto quattro anni, e io ventotto.
Invece di complicarmi la vita dovrei sbrigarmi a finire il fumetto, se vorrò ancora essere considerato un “giovane autore”.
O forse no, siamo in Italia...
martedì 24 gennaio 2012
Dai, tu che sai disegnare quanto ci metterai, cinque minuti?
Il raccoglitore strapieno che vedete nella foto contiene tutte le pagine che ho imbrattato finora, lavorando alla nuova storia.
E non ho ancora disegnato neanche una vignetta definitiva.
Quel che è peggio,tutto questo lavoro preliminare non assicura la qualità del prodotto ultimo.
Io e la mia idea geniale di "fare fumetti".
Parlando più seriamente, la scrittura procede.
Sono oltre la metà del quinto capitolo e sto litigando con il contenuto e la forma di un dialogo molto importante.
Sono fiducioso di chiuderlo entro la fine della settimana.
Sempre che prima non debba andare a comprare un raccoglitore nuovo.
E non ho ancora disegnato neanche una vignetta definitiva.
Quel che è peggio,tutto questo lavoro preliminare non assicura la qualità del prodotto ultimo.
Io e la mia idea geniale di "fare fumetti".
Parlando più seriamente, la scrittura procede.
Sono oltre la metà del quinto capitolo e sto litigando con il contenuto e la forma di un dialogo molto importante.
Sono fiducioso di chiuderlo entro la fine della settimana.
Sempre che prima non debba andare a comprare un raccoglitore nuovo.
venerdì 13 gennaio 2012
Un centesimo (post)
Iniziamo il nuovo anno con il post numero 100!
Non sono un blogger compulsivo, anzi, celebriamo quindi il traguardo con un piccolo schizzo. Da troppo tempo i disegni latitavano da queste pagine e ho colto l’occasione per tornare a prendere confidenza con china e foglio ruvido.
La scrittura della nuova storia procede. Lo storyboard del capitolo 4 è concluso e a breve inizierò la sceneggiatura del 5. Sono a metà della vicenda e tutto inizia a muoversi verso il finale, sperando che niente si perda per strada.
Nell'illustrazione, che è una specie di passaggio di consegne, vediamo sbucare I Palazzi.
Come indicato qui a lato, sono ancora disponibili una quindicina di copie, per gli interessati.
Poi saranno finite.
Si va avanti.
Buon 2012 a tutti!
Non sono un blogger compulsivo, anzi, celebriamo quindi il traguardo con un piccolo schizzo. Da troppo tempo i disegni latitavano da queste pagine e ho colto l’occasione per tornare a prendere confidenza con china e foglio ruvido.
La scrittura della nuova storia procede. Lo storyboard del capitolo 4 è concluso e a breve inizierò la sceneggiatura del 5. Sono a metà della vicenda e tutto inizia a muoversi verso il finale, sperando che niente si perda per strada.
Nell'illustrazione, che è una specie di passaggio di consegne, vediamo sbucare I Palazzi.
Come indicato qui a lato, sono ancora disponibili una quindicina di copie, per gli interessati.
Poi saranno finite.
Si va avanti.
Buon 2012 a tutti!
mercoledì 28 dicembre 2011
In edicola!
Calma, frenate gli entusiasmi.
Non troverete I Palazzi in edicola, non esageriamo.
Ma sul numero 199 (dicembre) di Fumo di China si parla del vostro fumetto preferito, nella sezione dall'ITALIA.
Sono solo poche righe di news, ma è bello essere lì di fianco a Tex e Zagor.
Ringrazio ancora Angelo Molinari e tutta la redazione.
Se siete arrivati qui dalla rivista, ringrazio anche voi e spero troviate il tempo di leggere la storia, in queste vacanze.
Nel frattempo la scrittura del nuovo fumetto procede, sono a metà del capitolo 4, e non credo appariranno nuovi post prima dell'anno nuovo.
Colgo questa occasione, quindi, per augurare a tutti un buon 2012!
A presto!
martedì 6 dicembre 2011
Scrittura non decifrata
Lo so, possono sembrare schizzi incomprensibili da analfabeta, visti di sfuggita.
Ma in realtà si tratta di scrittura.
Fidatevi.
Il capitolo 3 procede, dopo un piccolo stallo e una conseguente rivoluzione.
Ora tutto sembra a posto.
Vediamo di chiuderlo presto e passare allo storyboard.
lunedì 21 novembre 2011
Un metro quadrato di storyboard
D'accordo, quasi.
E in realtà sarebbero due metri, dato che le pagine sono stampante fronte retro.
Pignolerie a parte, lo storyboard del capitolo 2 è finito.
Appena l'inchiostro si è asciugato, ho raccolto la superficie di fumetto e l'ho ridotta a un librettino pinzato di soli 0,06 metri quadrati. Ora il malloppo è pronto per i lettori di prova.
Tra i pochi lati positivi di procedere con la storia nei ritagli di tempo, c'è la possibilità di riflettere a lungo, di lasciare sedimentare le idee per giorni e giorni.
Capita così di ritrovarsi nel cervello, d'improvviso, delle connessioni nuove, dei frutti inaspettati.
Connessioni che non avrei notato, scrivendo tutto in poco tempo, e che miglioreranno la storia, si spera.
Ora sotto con il Capitolo 3, che va bene pensare, ma non troppo.
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