A che punto siamo


Iniziamo l'anno nuovo riassumendo la situazione di Radici.

Mentre qui sul blog apparivano gli studi dei personaggi, io ero al tavolo da disegno a finire le matite del capitolo uno.

Stando a quanto dice il mio account Twitter (che sto usando come una specie di diario di lavorazione)


ho iniziato a disegnare nei primi giorni di Ottobre.
Ho impiegato, quindi, tre mesi a finire 24 tavole a matita, con una media di 2 tavole a settimana.

Mi sembra un buon ritmo, tenendo conto di dettagli insignificanti quali mantenere un lavoro e una vita sociale.

Un ritmo che però implica, come avrete capito facendo un semplice calcolo matematico, che per avere il libro tra le mani ci vorrà ancora un po' di pazienza.

Sempre stando a quanto dice Twitter (e non oseremo mica contraddirlo), ora sto inchiostrando


divertendomi, pure.

In effetti le prime tavole mi piacciono e sono tentato di pubblicarle qui sul blog.

Purtroppo, però, mi piacerebbe anche che ogni pagina fosse una sorpresa, per il lettore.

(Fosse per me venderei i libri con le pagine incollate che si staccano solo dopo che le hai lette, per impedire sbirciatine... ma lasciamo perdere, non sarebbe geniale come mossa di marketing e neanche sotto altri punti di vista.)

Magari posterò qualche foto rubata come quella che apre questo post, o delle vignette singole. O tavole intere.

Insomma, ogni tanto fate un salto qui e qualcosa da vedere ci sarà.

Spero via sia piaciuta la serie di post intitolata Humus.

Pensavo di chiuderla dopo aver dedicato due post a ogni personaggio, ma c'è ancora qualche studio che mi piacerebbe mostrarvi. Altri post in arrivo, quindi.

Piantandola qui con le chiacchiere, torno al lavoro.

L'idea è quella di chiudere un capitolo alla volta, in modo quasi definitivo: inchiostrando, letterando e scansionando le tavole. Forse anche impaginandole.

Vediamo quanto ci vorrà.

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